Le Fanove di Castellana Grotte

La notte delle cosiddette "fanove", illumina e scalda la città delle grotte da 323 anni. Le fanove della Puglia, alte decine di metri, richiamano ogni anno migliaia di turisti. Intorno ad ogni fanova si improvvisano musiche e danze popolari, mentre i castellanesi offrono a chiunque si unisca a loro per festeggiare, tipiche golosità contadine: ceci e fave abbrustolite, taralli, frittelle, vino, bruschette e friselle condite con olio rigorosamente extravergine d'oliva e "pomodori appesi". 

La sera dell’ 11 Gennaio 2014 e per tutta la notte, numerosi falò arderanno negli angoli del centro storico di Castellana Grotte, in provincia di Bari, per ricordare il miracolo avvenuto nella stessa sera del 1961, quando la peste bubbonica abbandonò l'abitato. Si narra che la Madonna della Vetrana avesse liberato il paese dalla peste, mentre due sacerdoti pregavano incessantemente. Per evitare l’incedere del contagio, si dette fuoco a tutto ciò che era stato in contatto con il morbo.

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